IT IT      EN EN      FR FR   
Menu
K

Ascensori MRL Gearless

L'assenza di riduttori meccanici riduce inoltre il rumore e le vibrazioni tipiche; ciò rappresenta un miglioramento siginificativo dell'inquinamento acustico nelle aree limitrofe.

Possibilità di "recupero di energia elettrica" tramite l'adozione di un opportuno dispositivo collegato sia al motore che al quadro di manovra e controllo. E' possibile generare un flusso di corrente che, in edifici predisposti per tale evenienza, consente di ridurre  sensibilmente il costo della bolletta elettrica dell'esercizio.

Quando il motore dell'ascensore frena (durante le corse in salita con carico inferiore al 50% oppure in discesa con carico maggiore del 50%), il motore si comporta da generatore elettrico e normalmente la potenza in eccesso viene dissipata su delle resistenze dette di frenatura. Installando un opportuno dispositivo elettronico, tutta l'energia in eccesso viene "restituita" alla rete di alimentazione, pertanto l'energia recuperata può essere utilizzata per le altre utenze collegate allo stesso contatore.

ascensore_MRL

Ascensori MRL  Senza Locale Macchina

Gli Ascensori MRL (Machine Room Less) sono ascensori senza il locale macchina. 
Possono essere sia a trazione elettrica che a trazione oleodinamica. 

Il motore che aziona il movimento di salita e discesa della cabina è posto in alto dentro il vano dell'ascensore (testata del vano corsa), e può essere sia del tipo "asincrono" con riduttore oppure a "magneti permanenti senza riduttore" (motore gearless).  Il quadro di manovra viene solitamente posizionato all'ultimo piano in prossimità della porta di accesso per facilitare la manovra di emergenza. 

Non necessitando di un locale tecnico, dove alloggiare il macchinario, si realizza un considerevole risparmio economico per il costruttore e tutto il carico dell'ascensore grava sulle guide della cabina e del contrappeso. Il controllo del motore è realizzato mediante inverter (VVVF), ciò offre i seguenti vantaggi: 

  • elevato comfort di viaggio in cabina, 
  • maggiore rendimento energetico, 
  • elevata precisione di fermata, 

 

Il motore gearless

Il motore gearless sincrono a magneti permanenti è pilotato mediante un dispositivo elettronico detto inverter (VVVF) ha un rendimento maggiore rispetto ad un equivalente motore asincrono con argano; da ciò risultano vantaggi sulla durata del motore e sul rendimento energetico complessivo.  In pratica ne consegue, a parità di prestazioni, una minore potenza elettrica necessaria rispetto agli ascensori con motore asincrono con argano, in special modo quando le velocità diventano elevate.

Il motore gearless non richiede alcun tipo di lubrificazione non essendo presente il riduttore a ingranaggi e quindi una minore manutenzione e produce un bassissimo impatto sull'ambiente, grazie all'assenza di oli lubrificanti.

Minor sviluppo di calore e quindi maggior rendimento elettrico di un equivalente motore in corrente alternata. Gli avvolgimenti sullo statore inoltre dissipano facilmente il calore generato e permettono di costruire motoricon ingombri ridotti.

 

Anche per gli ascensori oleodinamici  

è possibile, per portate fino a 1000 kg e 13 persone,  realizzare impianti senza il locale macchina grazie alla possibilità di inserire le unità di azionamento (centralina oleodinamcia e quadro di manovra) in unico armadio di comando posto in genere in prossimità del piano servito più basso. 

 
 

 

L'assenza di riduttori meccanici riduce inoltre il rumore e le vibrazioni tipiche; ciò rappresenta un miglioramento siginificativo dell'inquinamento acustico nelle aree limitrofe.

Possibilità di "recupero di energia elettrica" tramite l'adozione di un opportuno dispositivo collegato sia al motore che al quadro di manovra e controllo. E' possibile generare un flusso di corrente che, in edifici predisposti per tale evenienza, consente di ridurre  sensibilmente il costo della bolletta elettrica dell'esercizio.

Quando il motore dell'ascensore frena (durante le corse in salita con carico inferiore al 50% oppure in discesa con carico maggiore del 50%), il motore si comporta da generatore elettrico e normalmente la potenza in eccesso viene dissipata su delle resistenze dette di frenatura. Installando un opportuno dispositivo elettronico, tutta l'energia in eccesso viene "restituita" alla rete di alimentazione, pertanto l'energia recuperata può essere utilizzata per le altre utenze collegate allo stesso contatore.